I TIPI DI TEST

Ci sono tre tipologie generiche di test effettuati con diverse metodologie:

Per diagnosticare l’infezione in corso tramite tampone naso-faringeo:

  1. tampone molecolare
  2. tampone rapido di terza generazione
  3. tampone rapido antigenico

COME SI SVOLGE

Il tampone naso/oro-faringeo è un esame che consiste nel prelievo del muco che riveste le cellule superficiali della mucosa del rinofaringe (la parte superiore del canale della faringe) e dell’orofaringe (la parte della faringe posta dietro al cavo orale).
Il prelievo viene effettuato con un bastoncino cotonato in pochi secondi, è minimamente invasivo e non è doloroso.
Il tampone deve essere eseguito con accuratezza e in maniera corretta, pertanto è fondamentale affidarsi a operatori specializzati che garantiscano l’adeguata raccolta del campione.

Tempi di refertazione

Campione prelevato può essere analizzato due metodologie che differenziano il tipo di test:

  • tramite metodi molecolari di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction) per l’amplificazione dei geni virali maggiormente espressi durante l’infezione. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati e l’esito richiede tempistiche nell’ordine di 24/48 ore.
  • tramite una reazione fra agenti. Si ottiene l’esito in pochi minuti.

Esito

L’esito del test con tampone naso/oro-faringeo può essere

□ Positivo                    □ Negativo              □ Dubbio                     □ Invalido

  • In caso di esito positivo del test, la positività all’infezione da SARS CoV-2 deve essere confermata con un secondo tampone nasofaringeo eseguito con metodo molecolare (ricerca dell’RNA virale) entro 12 Considerata l’alta specificità del presente test, i contatti stretti dovranno comunque essere messi in quarantena prima dell’esito del tampone per la ricerca del genoma virale.
  • In caso di esito negativo del test, non si può escludere completamente un’infezione da SARS CoV-2 e, in caso di sintomatologia dubbia sono necessari ulteriori accertamenti, su valutazione del proprio medico curante.
  • In caso di esito dubbio al test, il soggetto segue lo stesso percorso previsto per esito positivo.
  • In caso di esito invalido, vale a dire quando il controllo interno del test non è andato a buon fine, il prelievo e il test devono essere ripetuti.

Per monitorare i soggetti sottoposti a vaccino tramite prelievo ematico

  1. Test quantitativo degli anticorpi totali (IgG e IgM) anti Covid-19
  2. Test quantitativo degli anticorpi IgG anti Covid-19

COME SI SVOLGE
Il test viene eseguito su un prelievo ematico.

Esito

• NEGATIVO indica assenza di risposta immunitaria.
• POSITIVO indica la produzione di anticorpi neutralizzanti anti SARS-CoV-2

Tempi di refertazione
Per la realizzazione del referto si stima un tempo di attesa di circa 2 giorni lavorativi, decorrenti dal giorno in cui il campione ematico perviene al laboratorio. Tali termini, tuttavia, possono variare per necessità legate a ripetizione dell’esame, risultati non ottimali, approfondimenti diagnostici o dubbi interpretativi.


Per verificare l’avvenuta infezione tramite campione di sangue capillare:

  1. test sierologico rapido

L’utilizzo del test sierologico rapido, eseguito su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus, e se siano guarite sviluppando quindi gli anticorpi.
E’ utile ricordare che, a differenza del tampone, il test sierologico è un esame quantitativo, ossia rivela la presenza o meno degli anticorpi, e quindi se il soggetto ha contratto il virus in passato, non se è attualmente positivo.
Si utilizza un pungidito, come quelli usati per il controllo della glicemia, si versa una goccia di sangue su una striscia di cellulosa, e si attende la reazione: se c’è positività si colorano due linee, che corrispondono alla presenza degli anticorpi IgG o IgM.